lunedì 9 giugno 2014

Prometheus


Titolo originale: Prometheus
Nazione: USA
Anno: 2012
Genere: Fantascienza
Durata: 124'
Regia: Ridley Scott
Cast: Noomi Rapace, Michael Fassbender, Guy Pearce, Idris Elba, Logan Marshall-Green
audio/video: 10

Trama:
Nell'anno 2089 due scienziati portano a compimento le ricerche di una vita scoprendo che alcuni artefatti, ritrovati in diversi punti della Terra e tutti risalenti a migliaia di anni prima, riportano la medesima immagine di creature giganti che indicano un determinato pianeta. Ricostruito quale sia il pianeta in questione e trovati i fondi da un miliardario morente, i due si imbarcano assieme a un equipaggio misto di scienziati e piloti verso quel pianeta per andare a scoprire quel che ritengono essere l'origine della vita sulla Terra. Lì troveranno i resti di una civiltà aliena assieme a ciò che l'ha quasi estinta.

Commenti
Gli elementi per affondare Prometheus ci sarebbero tutti e non aiuta di certo la Shaw di Noomi Rapace, la protagonista “erede” della Ripley di Sigourney Weaver, la quale, durante questo viaggio ai confini dell’universo che assume il carattere di una ricerca esistenziale, filosofica e persino religiosa, tiene in mano la sua croce e dice che “è quello in cui ho scelto di credere”. Però Prometheus ci sembra comunque, dopotutto, un film da difendere, perché dimostra che una regia importante su uno script debole può fare davvero la differenza. È anche indubbiamente un’opera a livello visivo potentissima, in cui gli effetti speciali sono tutti necessari alla costruzione di quell’atmosfera cupa ed intrigante che permette al suo regista di sollevare il film da terra. Non è il capolavoro che molti volevano (troppe sciocchezze in sceneggiatura, troppi personaggi che si comportano come non avessero mai visto un film in vita loro), ma il livore versatogli addosso lascia un po’ perplessi. Come se, tra l’altro, nessuno si ricordasse nemmeno come furono accolti all’epoca Alien e Blade Runner. Dubito che Prometheus possa avere un simile destino, con tutti i detrattori pronti a fare mea culpa tra una decina di anni, però, chissà... Se non siamo nemmeno capaci di dare ad un film come Prometheus almeno il beneficio del dubbio, a chi lo si vuole dare? ^____^


Dati tecnici:
Audio: AC3 ITA+ENG
File Name: Prometeus.mkv
Codec ID: H.264/MPEG-4
Resolution: [ Width: 720 Height: 304]
DRF medio: 15.891846
Deviazione standard: 4.293541
Frame Rate: 25 fps
Durata: 01:58:42 (7122.44 s)
Bitrate: 834.480411 kbps
File size: 1.350.310 KB
Subtitles: ITA+ENG

Screenshots:







DVD Cover: compresa nel file
Cartella MeGa
https://mega.co.nz/#F!dsQxASAY!f9s_Ihh-00sjE3r_H8rEng

8 commenti:

  1. Cominciamo la settimana con un bel fantascienzo! XD
    A dire il vero, ho dovuto guardare questo film ben più di un paio di volte per riuscire ad apprezzarlo. Come tutti mi aspettavo troppo da qualcosa legato al ciclo di Alien (prima o poi dovrò decidermi a completarlo, a proposito!) e solo quando ho smesso di considerarli imparentati ho deciso che si tratta di un lavoro di ottimo livello. Ovviamente la firma di Scott è comuqne una bella garanzia. ^_^
    Vi auguro una splendida settimana estiva e buon divertimento! :D

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    Risposte
    1. Sì, Prometheus è davvero un buon film di fantascienza (nonostante i difetti, tra i quali un Lindelof dimentico che l'universo narrativo di Alien avrebbe bisogno di un senso del mistero e dell'ignoto un po' diversi da quelli di Lost) sul quale si è detto immeritatamente il peggio possibile, magari anche basandosi sul non fedelissimo adattamento italiano di alcuni dialoghi...se non ricordo male c'è addirittura stato chi ha calcolato la velocità di curvatura del Prometheus nel raggiungere il pianeta LV 223, trovandola sbagliata in rapporto alla distanza percorsa (evidentemente il tizio aveva viaggiato spesso a fattore warp per poterlo affermare)! 0_o
      Ovviamente mi schiero a sua difesa (a proposito, il ruolo della brava Rapace non era certo facile ;-) ) e avendo praticamente ogni cosa riguardante Alien, compresi i vituperati -spesso per partito preso- AvP e AvP: Requiem- non potevo non aggiungerlo a suo tempo alla mia cineteca. ^_^
      Un saluto a tutti noi!

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  2. Grazie, Ranmafan.
    Molti ne hanno parlato (e continuano a parlarne), molto male, ma per me è un gran bel film di fantascienza.

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  3. Commenti della quasi mezzanotte...Sempre piacevole da vedere, a me è piaciuto! Grazie Ran.Auguro a tutti una buona notte!^__^

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  4. Ciao ranmafan....... che dire ....se un film è o non è bello o valido solo perchè i mestieranti della critica ne dicono bene o male, per quanto mi riguarda, equivale a rinunciare alla propria libertà di giudizio. Per quanto riguarda questo film in particolare a me piace e lo valuto tra i migliori film di fantascienza realizzati negli ultimi anni. Ciao a tutti

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  5. Sì, come ho detto sopra, il vero problema di questo film è che noi appassionati di Alien ci aspettavamo di più, anche se non era necessario. Non è un caso che i più giovani, che non lo avevano mai visto o, comunque, non ne erano stati impressionati come la nostra generazione, hanno trovato Prometeus perfetto. Il difetto non è nel film ma nell'occhio dello spettatore (O___O Oddio! Sembra il commento di un incrocio tra lo Zen spicciolo e i bigliettini dei Baci Perugina! XD). ^_^

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  6. grazie mille! Leggendo la trama mi ricordava un po' il vecchio romanzo di Edmond Hamilton "Gli incappucciati d'ombra" (The Haunted Stars). Da Wikipedia:Robert Fairlie, esperto di lingue antiche, viene coinvolto nel progetto guidato dagli Stati Uniti d'America per la traduzione di alcuni antichi manufatti scoperti sulla Luna. Scopre così che la Luna era un avamposto presidiato da un'antica civiltà, in guerra contro un'altra, e che l'avamposto era stato distrutto quando la guerra era stata persa. Le scoperte permettono la costruzione di un'astronave interplanetaria e la spedizione militare giunge ad Altair...
    Credo pero' che qui lo spirito sia molto diverso

    Luigi

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    1. Ciao Luigi, hai ragione e la citazione è correttissima. A me venne in mente "Lo scheletro impossibile" di James Hogan ma tu hai centrato meglio una probabile origine del soggetto. Ovviamente Scott è partito per la tangente ma... Complimenti! :D
      Tra l'altro è strano che "Gli incappucciati d'ombra" mi sia sfuggito, almeno nella ristampa Urania degli anni '80 avrei dovuto comprarlo. Mi sa che ora andrò in giro con gli occhi spalancati alla ricerca di una copia sopravvissuta nelle bancarelle; grazie per avermi trovato un altro modo di perdere tempo! XD

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