venerdì 29 gennaio 2016

Il cielo sopra Berlino


Titolo originale: Der Himmel über Berlin
Nazione: GER
Anno: 1987
Genere: Fantastico
Durata: 130'
Regia: Wim Wenders
Cast: Bruno Ganz, Peter Falk, Solveig Dommartin, Otto Sander, Didier Flamand

Trama:
Dalla fine della seconda guerra mondiale, due angeli - Damiel e Cassiel - svolgono la missione loro assegnata, aggirandosi nella Berlino odierna, ascoltando i pensieri lieti o tristi delle persone incontrate, che essi vedono solo in bianco e nero. Ma Damiel, più partecipe dell'altro alle ansie degli umani, come alle loro infinite piccole gioie, sente fortemente l'attrazione esercitata dalla città (ancora sfregiata da enormi cicatrici) e dalla sua stessa gente. Un giorno vede in discoteca Marion, una bellissima trapezista licenziata dal circo in cui lavora e sconvolta dalla imminente solitudine, oltre che da presagi di morte, e se ne innamora. Il posto di Damiel è ora accanto a lei, in un ruolo insolito, ma prudente e discreto nella sua tenerezza.

Commenti:
È il 1987, appena due anni prima del crollo di quel muro di cui già si sentono i primi lontani scricchiolii, e Wenders, ispirato dalle poesie di Peter Handke (che collaborerà alla scrittura dei dialoghi del film), si prefissa un compito non semplice: raccontare la vita. Lo fa, poeticamente, attraverso l'esistenza di un essere non canonicamente vivente, che installa in un contesto storico-culturale ben definito e creando un "diario di viaggio" per la città più viva del mondo, dove morte e vita sono così vicine da esser compagne di banco, dove l'eroina è acqua, dove Blixa Bargled e Nick Cave si fanno di Lust For Life per tutta la notte e per tutto il giorno, dove le avanguardie provano l'esistenza dell'uomo. Wenders carica la pellicola di palazzi, di sussuri, di colori, di grigi, di persone comuni, che sembra di passeggiare per Berlino; a tratti si sente quasi l'odore di cipolla, il profumo della città. È un flusso di pensieri che ti scorre lento, che ti lascia entrare nel film a poco a poco, in punta di piedi, diventando il più bell'inno alla vita che abbia mai visto.
Il cinema ha bisogno di poeti e tale si domostra Wim Wenders, che ha il coraggio di filmare la storia di angeli che sorvolano, ed amano, Berlino (QUELLA!) ed i berlinesi! :D

Dati tecnici:
Audio: AC3 ITA+GER
File Name: Il cielo sopra Berlino.mkv
Codec ID: H.264/MPEG-4
Resolution: [ Width: 720 Height: 400]
DRF medio: 20.176790
Deviazione standard: 4.236561
Frame Rate: 25 fps
Durata: 02:02:14 (7334.12 s)
Bitrate: 1772.658433 kbps
File size: 1.935.285 KB
Subtitles: ITA

Screenshots:







DVD Cover: compresa nel file
Cartella MeGa
https://mega.nz/#F!o0wRFKYI!_U0jmIUuDljIfI-xCD5IFg

15 commenti:

  1. Per puro caso l'aveva richiesto un utente anonimo (se ci sei, questa volta firmati, così possiamo darti un benvenuto come si deve ^__^) ma ribadisco che non dovete fare affidamento su di me per le richieste.
    Ragazzi, questo è uno dei film più belli di quegli anni e, ancora oggi, è di una poesia rara. Per chi, come me,trova difficile immaginare "poetico" un tedesco, è quasi una rivelazione. ^___^
    Buon divertimento a tutti! :D

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  2. Non sono un grande fan di Wenders ma questo e' uno dei suoi pochi che mi sono sempre piaciuti.
    E comunque i tedeschi, quando vogliono, sanno essere poetici eccome: uno su tutti il gigantesco Werner Herzog ("Aguirre furore di Dio", "Cuore di vetro" e "Fata Morgana", tanto per fare tre esempi).
    Grazie.

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    1. Verissimo! È solo che è fuori dagli stereotipi. ^__^
      Se è per questo, ho sempre trovato molto poetico anche Fritz Lang.

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    2. Concordo e... a proposito, caro Ran, che ne diresti di una lustratina all'aroma di H.264/MPEG-4 anche per M il mostro di Düsseldorf? Giusto per fare un poetico paio con questo grande Wenders, di cui noi tutti noi ti si ringrazia sentitamente (ovvio)! ;-)

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    3. ^___^ Ci proverò! In effetti ho prima in scaletta il restauro di Brian di Nazareth, rivedere anche il n° 200 sarebbe corretto. :)

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  3. Che bravo Ran, che mantieni le promesse! Poi un titolo del genere merita proprio una vetrina privilegiata come la tua. Saluti a tutti. VZP

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    1. Grazie! Ma la verità è che, in genere, me le dimentico dopo poche ore. XD
      Non oso neanche andare a riguardare tutti i post che ho "promesso" di aggiornare; più che altro per la vergogna. ^__^

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  4. grazie Ranmafan di questo gioiello. So che non accetti richieste quindi ti porrò una semplice domanda a cui puoi rispondere si o no : hai per caso "A Venezia un dicembre rosso shocking" mitico horror/mystery con Donald Sutherland ? lo cerco da parecchio tempo ma non si trova niente...

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  5. Questo film andrebbe rivisto al cinema perchè se ti immergi nel racconto può succedere di riuscire a cogliere i pensieri dei perfetti sconosciuti che ti attorniano. Splendida esperienza...Intanto lo rivedo grazie a te a casa... senza scocciatori intorno... GRAZIE!!!!
    Aguirre ce l'ho e l'ho rivisto ma Fata Morgana l'ho visto al cinema anni fa. C'è da condividere? Un abbraccio

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    1. Grazie a te, spectator: sono proprio questi commenti a rendere divertente questo blog. ^___^
      Fata Morgana? Sai, temo proprio impossibile :( . Ne esisteva una copia su cb01.co ma è sparita da tempo e io non ho mai trovato il DVD. Credo che ce ne sia ancora uno che circola per le biblioteche (chi ha orecchie... XD) quindi non disperare. Ma non trattenere il fiato nell'attesa! :D

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  6. "Paris, Texas" non lo hai visto?

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  7. Rispondevo ad Hunter.

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    1. Questo commento mi era sfuggito! Effettivamente in bib è disponibile. Provvederò, ma non so in che tempi...

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  8. Eh ... Quanti ricordi, ragass. Novembre 1987. 8 naioni in quel di Udine, in cerca di un cinema. La maggioranza opta per il cinema porno.

    Saracche che volano: " Dai , non fare il fighetta, devi sempre essere diverso dagli! Eddai che ci facciamo 4 risate!!!"

    Appena entrati la mascherina indica subito la locazione dei servizi igienici: gli zebedei già mi frullano. Comincia il porno, e io e Di Fini cominciamo a ridere e sparare vaccate.

    "Cazzo! Ci rovinate il clima", questo il commento più easy. Io e Di Fini continuiamo: si sfiora la rissa. Menar le mani non mi sarebbe dispiaciuto, vi dirò. Ma in libera uscita si rischiavano i gg di rigore. E poi eran tutti vecchi...

    Usciamo, gli altri 6 babbi ci seguono. "Non eravate mica obbligati, potevate star dentro"
    "Eh vabbeh, non ci andava più. Però anche tu, NON TI ADEGUI MAI!.

    "Ragazzi, io mi cerco un 'altro film. " Si passeggia nel centro di Udine: due cinema , uno di fronte l'altro.

    In uno dei due proiettano "Da Grande", con l'ormai già babbionissimo Renato Pozzetto.
    Nell'altro, il cielo sopra Berlino : le immagini in cartellone sembrano meno idiote del solito.

    "Ok, io entro qui". In 6, invece vanno nelle mefitiche braccia di Pozzetto (pure quel FETENTE DI DI FINI, che pure durante il porno mi aveva dato manforte).

    Con me entra Giorgini, il "muflone".
    Resto stupito, non credevo. Infatti dormirà pesantemente per oltre metà film...

    Vabbeh.

    Inizia il film: "Quando il bambino era bambino" ripetuto N volte.

    "Noooo . Uno di quei maledetti film tedeschi CHENONSICAPISCENULLA, ma proprio nulla. "

    Sconforto totale. Poi: gli angeli vagano per i vari appartamenti. Osservano. Ohibò. Parte un brano dei Minimal Compact: ohibò.
    "Ma chi è questo che mette Minimal Compact in una soundtrack?" Poi Tuxedomoon: "Time to lose" o forse "L'Etrangèr".
    Un brivido mi corre lungo la schiena: "No. calma , mi sto sbagliando".
    Giorgini è già bell'e sprofondato nella poltrona.

    Poi Il Nicola Caverna Live, con nientepopodimeno "The Carny": sembra quasi una persona normale, lontano dal suo terrificante approccio Pissing ai tempi della Festa Di Compleanno...

    Lo dico sempre: la musica mi ha salvato.

    Quanti ricordi, ragass.

    "Oh che tti devo dire, un film partiholare, ecco...."

    "Ah. E quando ti saresti svegliato?"

    "No, ocche tu disci, la fine l'ho vista tutta!".

    Vabbeh. Ho fatto finta di credergli.

    Na' pizza, e poi ritirata all'hotel millebrande.

    Un'altra maledetta giornata senza donne.


    Quanti ricordi sto film. Quanti ricordi.



    Buone ferie, Ranma.

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    1. XD XD XD Salostia, un ricordo così merita di essere incorniciato! :D
      E pensare che questo blog credeva di aver già visto di tutto. Grazie. XD


      Ah, hai dimenticato di dirci la trama del film porno! ^_____^

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