domenica 13 novembre 2016

Brisby e il segreto di NIHM


Titolo originale: The Secret of Nimh
Nazione: USA
Anno: 1982
Genere: Animazione, Avventura, Fantastico
Durata: 82'
Regia: Don Bluth

Trama:
La signora Brisby, una topolina di campagna rimasta vedova, vive con i suoi quattro figli all'interno di un vecchio mattone nel campo del contadino Fitzgibbon. Brisby si sta preparando a traslocare, in quanto si sta avvicinando il periodo in cui Fitzgibbon ara il campo con un trattore, ma è impossibilitata a farlo dato che il figlio Timothy è gravemente malato. Pur di salvare la sua famiglia chiede aiuto all'inquietante Grande Gufo che la reindirizzerà verso la colonia di ratti stanziata sotto il cespuglio di rose. Brisby scoprirà che i ratti del rovo sono in possesso di una tecnologia pari se non superiore a quella degli esseri umani, frutto di un'intelligenza fuori dal comune conseguita dopo i misteriosi esperimenti subiti all'Istituto Nazionale di Igene Mentale (il NIMH del titolo), nei quali fu coinvolto anche il suo defunto marito e...

Commenti:
Talento ribelle della scuderia Disney, Bluth è subito stato soprannominato l’anti-Disney che, in questo caso, è l’understatement del secolo! Fin da questo suo primo lungometraggio rivela la sua inclinazione verso quella parte più cupa del mondo delle favole: Grimm piuttosto che Perrault. Cosa c’è di più spaventoso per un bambino che il tema della vivisezione? L’idea che i crudeli "Adulti in Camice Bianco" prendano animaletti graziosi e indifesi per torturarli a piacimento è giustamente una prospettiva aberrante e spaventosa, specie se condita di sequenze allucinate, scene di dolori atroci, musica drammatica, il tutto senza andare tanto per il sottile. Poi siamo cresciuti e ci rendiamo conto che il messaggio è molto più profondo! I ratti scoprono di avere una coscienza, di sapere improvvisamente pensare, leggere, comunicare: hanno mangiato il frutto dell’albero della conoscenza e sono caduti dalla condizione edenica di beata ignoranza confrontandosi, per la prima volta, con i dilemmi etici delle creature più complesse. L’intelligenza, dice giustamente Bluth ai piccoli spettatori (e ancor di più ai loro genitori), è difficile da gestire e porta inevitabilmente sia conseguenze positive (la gratitudine e l’equanimità di Nicodemus; la lealtà del suo scudiero Giustino) sia negative (la demagogia e la sete di potere di Cornelius). Cartone per bambini in virtù del suo lieto fine? No davvero! Ma per noi, che siamo sì "diversamente infanti" ma con una bella scorza di esperienza intorno, si tratta di vero capolavoro, sia dell'animazione che di messaggio. Da rivedere, e probabilmente rivalutare, assolutamente! :D


Dati tecnici:
Audio: AC3 ITA+ENG
File Name: Brisby e il segreto di Nimh.mkv
Codec ID: V_MPEG4/ISO/AVC
Resolution: [ Width: 720 Height: 384]
DRF medio: 21.735371
Deviazione standard: 1.406543
Frame Rate: 25 fps
Durata: 01:18:51 (4731.16 s)
Bitrate: 2154.816290 kbps
File size: 1.406.126 KB
Subtitles: ENG

Screenshots:







DVD Cover: compresa nel file
Cartella MeGa
https://mega.nz/#F!PhMgXKhD!ZsfzgDuzLushYhLb1DW_Eg

5 commenti:

  1. Ad essere completamente onesti, alcune pellicole di Disney avevano già sperimentato tematiche e stili parecchio cupi ma certamente non a questi livelli. Io stesso non ho difficoltà ad ammettere di essere rimasto traumatizzato dal mio primo incontro con Bamby che forse, nell'intenzione degli autori, avrebbe dovuto vaccinarmi contro qualcosa. Ancora oggi non so bene cosa perché non ho più avuto il coraggio di rivederlo!
    Bluth invece non ti lascia dubbi: devi crescere e questo fa male. È un messaggio che, in un modo o nell'altro, ripeterà in praticamente tutti i suoi film, immaagino a causa di traumi infantili alla "L'occhio che uccide" ^___^. Malgrado (o forse grazie a) ciò, è un autore di uno spessore eccezionale che merita di essere riconsiderato e questo suo primo lungometraggio è proprio il punto giusto per incominciare a farlo.
    Carissimi amici, con questo gioiello dell'animazione indipendente (con tutto ciò che implicava all'epoca) vi auguro un'ottima settimana e Buon Divertimento! :D

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    Risposte
    1. Di Bluth bisogna ammirare il coraggio. Uscire dalla Disney per dedicarsi a produzioni proprie fu sicuramente un azzardo: altri, tra cui il grande Iwerks, ci provarono senza successo... Se poi aggiungiamo che spesso ricercava una visione più matura dell'animazione, non si può che plaudere alle sue iniziative. vzp

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    2. Altra pellicola, questa di Bluth, da consigliare a chiunque continui indefesso a credere che l'animazione sia solo "roba per bambini" (mostrando, tra l'altro, uno scarsissimo rispetto nei loro confronti. Analogo, probabilmente, all'altrettanto poco rispetto che i suddetti "chiunque" devono avere avuto a loro volta da bambini)...

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  2. Grazie Ran,favoloso film di animazione che ho nella scuderia ma non al livello in cui proponi i tuoi films.Mi appresto a scaricarlo e a rivederlo con piacere.Un buon fine settimana a tutti quanti.^__^

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  3. Il più bel film dello studio di Bluth, secondo me. E uno dei migliori film di animazione, con disegni a mano, che sia mai stato realizzato. Se un film non perde il suo fascino col passare degli anni, se continua a parlarci da pari a pari, dall'infanzia fino all'età adulta e oltre, allora è un gran film. E questo, senza ombra di dubbio, lo è.

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