venerdì 5 maggio 2017

La notte dei generali


Titolo originale: The Night of the Generals
Nazione: UK
Anno: 1967
Genere: Giallo
Durata: 148'
Regia: Anatole Litvak
Cast: Peter O'Toole, Omar Sharif, Tom Courtenay, Philippe Noiret, Joanna Pettet, Donald Pleasence

Trama:
La sera in cui il generale Tanz arriva a Varsavia, in città viene barbaramente uccisa una prostituta; la donna era un'informatrice dei tedeschi e per questo motivo viene incaricato delle indagini il maggiore Grau. Una breve indagine presso l'autoparco del comando della Wehrmacht rivela al maggiore che la sera prima solo tre generali avevano usato l'auto per motivi non di servizio e senza dare notizie su dove avessero passato la notte: tra essi dovrebbe trovarsi l'omicida ma...

Commenti:
Tratta dall'omonimo romanzo di Hans Hellmut Kirst, "La notte dei generali" è una super produzione europea ad alto budget di quelle che non si fanno più e si discosta, coraggiosamente e in maniera significativa, dai tanti film bellici di routine sfornati negli anni '60. Ben articolato nella complessa costruzione narrativa, capace di abbracciare un ampio arco temporale, si configura come un war movie da camera in cui le scene di azione sul campo sono subordinate alla sottile analisi psicologica dei personaggi, tutti ambigui e a loro modo diabolici. Il contesto storico scorre sullo sfondo, senza preoccuparsi troppo di essere verosimile: un limite che viene giustificato dall'artificiosità di una vicenda votata alla tensione e al mystery, totalmente incentrata sulla finzione cinematografica. La presenza morbosa e ossessiva dello spettro del nazismo vive sullo schermo grazie alla magnetica presenza di Peter O'Toole (premiato con il David di Donatello), pupillo di Hitler capace di subire la Sindrome di Stendhal di fronte alla maestosità dell'arte. La mimica facciale è perfetta. Pur non scomponendosi, O'Toole ci spalanca le porte del mondo malato del generale attraverso dettagli e dissemina il film di piccoli tic nervosi che diventano avvertimenti palesi. Come se sotto sotto gridasse: "Statemi alla larga" e lo facesse chiudendo brutalmente l'occhio in un momento inadeguato, piegando di poco la bocca e serrandola, irrigidendosi. Il linguaggio del corpo dipinge splendidamente le turbe psicologiche dell'uomo in maniera onesta e spietata. Durante tutto il film serpeggia il sospetto che non stia davvero recitando! È solo in confronto a lui che Omar Sharif e Philippe Noiret risultano più scoloriti ma i "buoni", si sa, sono sempre meno affascinanti dei "cattivi". A parte la storia davvero singolare, salta all'occhio proprio perché, da bravo film di una volta, si regge praticamente sul carisma degli attori principali che vanno solo osservati con sguardo adorante perché non c'è nulla da aggiungere. La regia di Litvak non è delle più svelte e alcune divagazioni sono poco pregnanti ma nel complesso (e considerato che il film dura 2 ore e 20!) ci si può ritenere veramente soddisfatti. Memorabile l'imprevedibile ultima parte, degna d'un giallo argentiano. Da rivedere assolutamente! :D


Dati tecnici:
Audio: AC3 ITA+ENG
File Name: La notte dei generali.mkv
Codec ID: V_MPEG4/ISO/AVC
Resolution: [ Width: 720 Height: 304]
DRF medio: 18.882296
Deviazione standard: 3.357780
Frame Rate: 25 fps
Durata: 02:18:05 (8285.2 s)
Bitrate: 1100.003432 kbp
File size: 1.509.923 KB
Subtitles: ITA+ENG

Screenshots:







DVD Cover: compresa nel file
Cartella MeGa
https://mega.nz/#F!Wp4nwTZT!g838vQUx1uNJs3vwpDkN2w

3 commenti:

  1. L'assunto del film, fortemente rivoluzionario per l'epoca (e anche per oggi) è che un un delitto è sempre un delitto anche se effettuato in guerra. Non intendo aprire un dibattito ma è fin troppo facile riportare alla mente tantissimi casi, anche recentissimi, su cui si è chiuso volutamente uno o più occhi. Vi invito soltanto a pensarci.
    Non ho mai capito perché questo film, pur apprezzato dal pubblico, sia stato sempre snobbato, se non apertamente osteggiato, dalla critica; forse tocca nervi scoperti di troppa gente di quella generazione. Rivisto con gli occhi di oggi, a parte una o due scene inutili che forse si sarebbero potute eliminare in montaggio, si dimostra un film giallo (quasi thriller) di tutto rispetto. Personalmente ho una profonda antipatia per O'Toole ma è innegabile che reciti(?) in modo eccezionale ed insuperabile i ruoli di lucida follia come questo. Magari il mio è solo disturbo, proprio per il dubbio che non stia recitando.

    Carissimi amici, eccovi uno splendido film per una sera di weekend. Buon Divertimento! :D

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  2. Oh, questa pellicola mi intriga proprio. E' l'ennesimo titolo mancante al mio veramente modesto bagaglio cinematografico (contraddizione semantica per qualcuno che gestisce un blog di cinema?). Ergo non mancherò di approfittarne. Grazie.

    ps- Peter O'Toole l'ho sempre cosiderato un po' "gessoso" (un po' come l'Alan Ford di Magnus) ma vederlo in divisa nazista è ulteriore motivo di interesse.

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  3. Film dalle grandi star e dai non meno grandi caratteristi che fanno loro da spalla, come Patrick Allen (lassù a fianco di Omar Sharif) e Gordon Jackson, praticamente trasversali a quasi ogni genere cinematografico e televisivo...

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