
Titolo originale: Sukiyaki Uesutan Jango (スキヤキ・ウエスタン ジャンゴ)
Nazione: JAP
Anno: 2007
Genere: Azione, Western
Durata: 98'
Regia: Takashi Miike
Cast: Hideaki Ito, Masanobu Ando, Koichi Sato, Kaori Momoi, Yusuke Iseya
Trama:
A centinaia di anni dalla battaglia di Dannoura, i clan dei Genji e degli Heike si fronteggiano di nuovo in una povera città di montagna in cui aleggia la leggenda di un tesoro sepolto. Yoshitsune comanda i suoi Genji vestiti di bianco, mentre Kiyomori capeggia gli Heike, in abiti rossi. Un bandito solitario, oppresso da un carico di ferite emotive e dotato di un incredibile talento, giunge per caso in città e...
Commenti e recensione:
Sukiyaki Western Django è un film che esagera, a volte esce fuori dal vaso e straripa con un'impeto minaccioso, ma che senza dubbio ha il merito di donarci una visione del tutto originale di un genere che ha fatto la storia del cinema. Nelle due ore (98 minuti nella versione internazionale tagliata e, per me, di gran lunga migliore) traboccanti di richiami e citazioni, idee e trovate, personaggi di indubbio fascino e, a tratti, addirittura eccessivamente caricaturati, Miike reinventa il western con una splendida interpretazione del classico eroe da frontiera, cupo e solitario. Ma è Miike, e i canovacci tipici rimangono spesso stravolti: da chi si getta nel combattimento con una spada, pronto a sfidare i proiettili, allo smodato uso di una futuristica mitragliatrice, fino alla forte componente grottesca e visionaria che emerge nei siparietti comici. I minuti finali sembrano una riedizione in chiave western dei classici yakuza, di cui è prolifico autore, e dei polizieschi hard boiled, conditi con una visione a 360° che fa sue mille influenze da ogni luogo cinematografico conosciuto. E tutto funziona proprio perché c'è vero amore per il cinema! L'eterno incontro delle due mani che si avvicinano strizzando l'occhio a Duello al sole sono un gioiello di questo gioco che il regista giapponese e Tarantino hanno pensato proprio in un ristorante del Lido Veneziano, a dimostrazione che il sogno del cinema esiste ancora e Leone San non potrà che sorridere, a modo suo, da qualche parte in cielo.
Prendendo a piene mani dallo "spaghetti" e non dalla sua controparte di stampo hollywoodiano, Sukiyaki Western Django lascia poco spazio all'epica pura risultando sporco e graffiante, viaggiando al limite dell'assurdo, sempre sul punto di cadere ma capace di rimanere in piedi grazie alla bravura dei suoi attori ed alla mano impeccabile di un regista ormai diventato culto. È giusto parlare di "tarantismo" o sarà il caso di miikizzare il regista americano? Certo è che Corbucci e Franco Nero saranno molto sorpresi della paternità putativa di questo "macaroni western"! ^__^
Da vedere? Assolutamente sì! :D



