
Titolo originale: Missing
Nazione: USA
Anno: 1982
Genere: Drammatico, Giallo
Durata: 112'
Regia: Costa-Gavras
Cast: Jack Lemmon, Sissy Spacek, Melanie Mayron, Janice Rule, John Shea
Trama:
Charles, giovane statunitense che abita in un paese dell'America Latina con la moglie Beth, si è sempre interessato alle condizioni sociali e politiche locali ma, durante un sanguinoso glope, scompare. Il padre, uomo d'affari di New York ricco di contatti, prova a risolvere la situazione ma quello che scopre...
Commenti e recensione:
Capolavoro assoluto di Costa-Gavras, Missing è la sintesi perfetta dei suoi migliori film precedenti: la passione polemica di Z, la sapiente direzione degli attori de La Confessione, il linguaggio controllato, ma al tempo stesso vivace e teso, de L'Amerikano e la capacità di spaziare oltre gli orizzonti della cronaca dell'Affare della sezione speciale. Il film è accuratamente dosato, indirizzandosi contro i burattini (Pinochet e camerati) ed i burattinai (Wall Street e la sua appendice di Washington D.C.) ma è la bravura del regista come sceneggiatore (che gli varrà un Oscar) a fondere alla Storia, come sottotrama, il dramma della famiglia dello "scomparso" Charles Horman, spingendo il pubblico ad una totale immedesimazione nei personaggi. Eccezionali le prove dei due interpreti principali, entrambi candidati all’Oscar: Sissy Spacek è bravissima nel combinare la fragilità e la determinazione della sua Beth, mentre Jack Lemmon, premiato come miglior attore al Festival di Cannes (raro caso in cui Hollywood e l'Europa si sono trovate d'accordo), ci offre un ritratto indimenticabile e struggente dell'anziano padre aggrappato alla speranza di riabbracciare il figlio. La colonna sonora, adattissima, è composta da Vangelis. Se non fosse per la verità storica che racconta, lo si potrebbe guardare anche solo come un meraviglioso ed inquietante giallo a sfondo politico e godere della magnifica interpretazione di un eroe comune, carico di sete di verità e giustizia benché spronato solo da un bisogno intimo personale e non da alti scopi o nobili principi umanitari.
Invece è una storia vera, anche se volutamente criptata per evitare il più possibile che, per qualsiasi cavillo legale, l'opera subisse censure. Il risultato è di grande impatto sociologico ed emotivo, coerente nel messaggio di una denuncia condotta a doppio livello: gli orrori di un Cile tristemente destinato alla dittatura e le ipocrisie del sistema governativo americano, con annesso (e disturbante) scardinamento del concetto stesso di democrazia. Missing, prodotto paradossalmente con i dollari delle multinazionali, esce mentre Reagan inasprisce la tradizionale politica anti-cubana, medita vendette contro il Nicaragua, punisce i guerriglieri del Salvador e copre il tutto con la polvere afghana. L'obbiettivo, centratissimo, di Costa-Gavras è di spiegare ai borghesi dell'una e dell'altra Coast ed alle massaie del Mid West, meglio, di più e più in fretta, gli orrori di un'epoca che la stampa, in un mondo pre-internet, proprio non sa raccontare.
Un film da non perdere, lucido, vero e forte! :D


