
Titolo originale: Bakemono no ko (バケモノの子)
Nazione: JAP
Anno: 2015
Genere: Animazione, Fantastico, Avventura
Durata: 119'
Regia: Mamoru Hosoda
Trama:
Di fronte alla prospettiva di essere affidato agli odiati zii dopo la morte della madre, Ren fugge per le strade di Shibuya finché non attira l'attenzione di un animale bipede, misterioso e parlante. Il suo nome è Kumatetsu ed è una delle Bestie (bakemono) più potenti di Jutenkai, un mondo parallelo a Shibuya e popolato solo da animali antropomorfi. Senza rimpianti per il mondo degli uomini, Ren sceglie di crescere tra quelle creature, imparando da Kumatetsu l'arte della lotta e della convivenza e...
Commenti:
Il nuovo lungometraggio di Mamoru Hosoda è il successore spirituale di Wolf Children: di quella storia riprende la metafora della bestialità contrapposta all’umanità e continua a raccontare come si cresca, come si cambi e quanto il momento della formazione possa rivoluzionare una persona. Si fa sentire un po' la scomparsa nei credits di Satoko Okudera e della sua capacità di affidarsi al non detto mentre qui, se proprio vogliamo trovarci un difetto, ogni cosa viene enunciata. Personalmente, a parte i primi due miniuti, non ne sono stato per nulla distrubato ma è stata la critica comune a tutti i censori e come tale ve la giro. Detto questo, però, Bakemono no ko da guardare è un vero piacere! Hosoda conferma di avere un occhio incredibile per l’azione e per le gag fisiche: quando muove i personaggi riesce sempre ad impressionare, colpire o far ridere lo spettatore. Spettacolari i combattimenti tra mostri, che fanno veramente percepire la potenza di queste creature, così come sono meravigliose le catastrofiche sequenze finali ambientate nell’umana Tokyo. Che dire poi dei reparti artistici? Siamo di fronte a una delle più belle animazioni di sempre e di scenografie tali da meritare l'esposizione in musei; questo è miele per gli occhi! Grazie alla strepitosa regia che, facendo uso di soggettive e seguendo da vicino i protagonisti, riesce a catapultarci nel pieno della vicenda facendoci immedesimare con lo stesso Kyuta, The Boy and the Beast è un’avventura emozionante e coinvolgente e, con la sua strana coppia di protagonisti, riesce sia a divertire che a commuovere. Impossibile non rimanere affascinati dalla storia (leggenda?) in cui si viene immersi e, alla fine del film, si gode sempre quella meravigliosa sensazione come di risveglio da un bel sogno. Da vedere assolutamente! :D


