
Titolo originale: Pocketful of Miracles
Nazione: USA
Anno: 1961
Genere: Commedia
Durata: 136'
Regia: Frank Capra
Cast: Glenn Ford, Bette Davis, Arthur O'Connell, Hope Lange, Peter Falk, Ann-Margret, Thomas Mitchell
Trama:
Annie è una delle tante mendicanti di New york, con molti amici ed una figlia in Spagna alla quale racconta di essere ricca ed agiata. Tutto va bene sino al giorno in cui la ragazza decide di tornare a New York per presentare alla madre il futuro, ricchissimo, sposo e...
Commenti e recensione light:
A 63 anni, amato dal pubblico e dalla critica, Frank Capra decise di andare in pensione. Oggi fa quasi tenerezza ma, per quegli anni, era già in ritardo di quasi un decennio. Beato. ^_^
Per chiudere degnamente la sua ricchissima carriera pensò di realizzare il remake di un suo vecchio successo, Signora per un giorno, girato nel '33. Era un colpo facile perché la qualità della storia era già stata testata e non aveva bisogno di chiedere (né pagare!) permessi a nessuno. Il risultato è uno di quei gioielli allegri, felici, carichi di buonismo e comicità, che possono essere visti e stravisti eppure amati ogni singola volta!
Il film in fondo è una fiaba, che quasi si trasforma in parabola quando Capra ci mostra i sacrifici di una madre premiati dalla felicità della figlia, in cui i cattivi si redimono per aiutare i buoni ed, addirittura, decidono di cambiare vita. Grazie ad una sceneggiatura ben calibrata, dialoghi precisi al millimetro ed un cast superbo in cui nessuno, dai protagonisti fino alle comparse, è fuori parte, Angeli con la pistola è probabilmente l'unico auto-remake (si potrà dire?) più famoso dell'originale.
Da quel mago che era, Capra riesce a fondere con garbo trama e personaggi, mescolando sapientemente la miseria più squallida all’agiatezza più sfacciata, il mondo spietato della malavita ad una bontà di sentimenti e d'intenti degni di una coscienza immacolata.
L'intreccio è ottimo, ricco di aspetti interessanti e di momenti molto intensi, capaci di intenerire e toccare in profondità, ma anche di divertire con toni quasi farseschi. I personaggi sono tutti molto ben caratterizzati, in particolare la banda di guappi al seguito di Dave, che ispirano simpatia istintiva nel loro essere apparentemente "cattivi" ma, al tempo stesso, generosi ed altruisti all’evenienza. Primo tra tutti è il meraviglioso Carmelo interpretato da Peter Falk, che per questo ruolo fu candidato all’Oscar come miglior attore non protagonista. Va detto che nella versione italiana il suo personaggio è esaltato dal fantastico doppiaggio di Oreste Lionello che, con accento siciliano, lo caratterizza come un piccolo scagnozzo, dal cervello non troppo fino ma dal cuore d’oro. Falk fu talmente bravo da riproporre un personaggio praticamente identico (e da noi sempre con Lionello) in La grande corsa di Edward Blake. E che dire della spettacolare interpretazione di Bette Davis? Miserrima e poi bellissima, è una delle pochissime dive ad aver accettato i segni dell'età e ad essere capace di scherzarci su. Dettaglio meno importante ma aneddoticamente interessante: il film segna il debutto di una giovanissima Ann-Margret, deliziosa nel ruolo di Luise.
Questo piccolo capolavoro, forse un po’ ingenuo e che fonde con eleganza dramma e commedia, coinvolge ed appaga ogni spettatore, anche moderno, con due ore di puro intrattenimento, stemperando il divertimento con momenti di commozione e romanticismo che, pur toccando direttamente il cuore, non sfociano mai nel patetico. Da vedere e rivedere perché, come ho già detto, non stanca mai! :D
A 63 anni, amato dal pubblico e dalla critica, Frank Capra decise di andare in pensione. Oggi fa quasi tenerezza ma, per quegli anni, era già in ritardo di quasi un decennio. Beato. ^_^
Per chiudere degnamente la sua ricchissima carriera pensò di realizzare il remake di un suo vecchio successo, Signora per un giorno, girato nel '33. Era un colpo facile perché la qualità della storia era già stata testata e non aveva bisogno di chiedere (né pagare!) permessi a nessuno. Il risultato è uno di quei gioielli allegri, felici, carichi di buonismo e comicità, che possono essere visti e stravisti eppure amati ogni singola volta!
Il film in fondo è una fiaba, che quasi si trasforma in parabola quando Capra ci mostra i sacrifici di una madre premiati dalla felicità della figlia, in cui i cattivi si redimono per aiutare i buoni ed, addirittura, decidono di cambiare vita. Grazie ad una sceneggiatura ben calibrata, dialoghi precisi al millimetro ed un cast superbo in cui nessuno, dai protagonisti fino alle comparse, è fuori parte, Angeli con la pistola è probabilmente l'unico auto-remake (si potrà dire?) più famoso dell'originale.
Da quel mago che era, Capra riesce a fondere con garbo trama e personaggi, mescolando sapientemente la miseria più squallida all’agiatezza più sfacciata, il mondo spietato della malavita ad una bontà di sentimenti e d'intenti degni di una coscienza immacolata.
L'intreccio è ottimo, ricco di aspetti interessanti e di momenti molto intensi, capaci di intenerire e toccare in profondità, ma anche di divertire con toni quasi farseschi. I personaggi sono tutti molto ben caratterizzati, in particolare la banda di guappi al seguito di Dave, che ispirano simpatia istintiva nel loro essere apparentemente "cattivi" ma, al tempo stesso, generosi ed altruisti all’evenienza. Primo tra tutti è il meraviglioso Carmelo interpretato da Peter Falk, che per questo ruolo fu candidato all’Oscar come miglior attore non protagonista. Va detto che nella versione italiana il suo personaggio è esaltato dal fantastico doppiaggio di Oreste Lionello che, con accento siciliano, lo caratterizza come un piccolo scagnozzo, dal cervello non troppo fino ma dal cuore d’oro. Falk fu talmente bravo da riproporre un personaggio praticamente identico (e da noi sempre con Lionello) in La grande corsa di Edward Blake. E che dire della spettacolare interpretazione di Bette Davis? Miserrima e poi bellissima, è una delle pochissime dive ad aver accettato i segni dell'età e ad essere capace di scherzarci su. Dettaglio meno importante ma aneddoticamente interessante: il film segna il debutto di una giovanissima Ann-Margret, deliziosa nel ruolo di Luise.
Questo piccolo capolavoro, forse un po’ ingenuo e che fonde con eleganza dramma e commedia, coinvolge ed appaga ogni spettatore, anche moderno, con due ore di puro intrattenimento, stemperando il divertimento con momenti di commozione e romanticismo che, pur toccando direttamente il cuore, non sfociano mai nel patetico. Da vedere e rivedere perché, come ho già detto, non stanca mai! :D
Angeli con la pistola, proprio come il celeberrimo La vita è meravigliosa del 1946,
è un film pensato espressamente per Natale
(ed infatti si permette persino di inserire Jingle Bells nella colonna sonora)
ma è perfetto per qualsiasi stagione, anche Pasqua e quindi: Tantissimi Auguri!
è un film pensato espressamente per Natale
(ed infatti si permette persino di inserire Jingle Bells nella colonna sonora)
ma è perfetto per qualsiasi stagione, anche Pasqua e quindi: Tantissimi Auguri!
BUONA PASQUA A TUTTI
GLI AMICI DEL BLOG!


