
Titolo originale: Clash of the Titans
Nazione: USA
Anno: 1981
Genere: Avventura, Fantasy
Durata: 118'
Regia: Desmond Davis
Cast: Laurence Olivier, Claire Bloom, Harry Hamlin, Judi Bowker, Maggie Smith, Ursula Andress, Jack Gwillim, Susan Fleetwood, Burgess Meredith, Neil McCarthy
Trama:
Perseo, figlio di Zeus e di Danae, viene abbandonato in mare dal nonno Acrisio. Sul neonato, futuro eroe, veglia il divino padre che gli garantisce dapprima una serena adolescenza, poi l'amore di Andromeda ma...
Commenti e recensione:
Scontro di titani, pellicola sword and sandal anacronistica, uscita fuori tempo massimo nei primi anni '80, è il capolavoro che ha ridato al pubblico, anche se solo per un momento, il gusto di un cinema ormai perduto ed inevitabilmente schiacciato dai nuovi effetti speciali. Distribuito dopo Guerre Stellari del 1977 ed Alien del 1979, è un corpo estraneo nel panorama fantastico; solo l'anno successivo usciranno Blade Runner e Tron, pietre miliari della fantascienza che decreteranno la nascita della nuova (cyber)era, ed il divario tecnico-scenografico non sarà più solo difficile da colmare, sarà assolutamente impietoso. Ray Harryhausen, il maestro degli effetti speciali in stop-motion che ha reso glorioso il cinema degli anni '50 e '60, ne è pienamente consapevole e firma questo suo ultimo lavoro come se fosse il suo testamento spirituale, nonché quello di un'intera epoca cinematografica. Per lo Scontro di Titani Harryhausen da vita a ben otto creature, da Medusa al Kraken, da Calibos a Pegaso, dalla civetta Bubo (che tanto ricorda R2-D2) alla celeberrima lotta contro gli scorpioni giganti. Da questo punto di vista, il film rappresenta il suo massimo sforzo artistico e visivo (tant’è che compare qui anche in veste di produttore) prima di ritirarsi dalle scene. La battaglia tra Perseo e Medusa, ambientata in un tempio sotterraneo in rovina, tra colonne e uomini trasformati in statue di pietra, è una di quelle sequenze che riesce ancora a stupire ed appassionare nonostante siano passati quasi quarant'anni. Memorabili anche tutte le sequenze in cui compare Pegaso, candido destriero alato nonché massima creazione del maestro. La sua non è un'uscita in sordina dato che il lavoro profuso nella creazione dei vari mostri di questo film gli vale l'ennesima nomination agli Oscar! La sua influenza su Hollywood fu tale che, l'anno dopo, gli effetti speciali di Tron non vennero nemmeno citati nella Notte degli Oscar perché, a causa dell'utilizzo del computer, erano considerati poco più che un imbroglio. ;)
Se Perseo è interpretato da un poco carismatico (ma che riuscirà comunque a mettere incinta Ursula Andress sul set ^_^) Harry Hamlin, il resto del cast si avvale di comprimari di gran lusso: Laurence Olivier nei panni di Zeus, Maggie Smith, Claire Bloom, Burgess Meredith e tantissimi altri.
Il film però funziona al di là degli attori perché è l’insieme a stupire e conquistare. Desmond Davis alla regia fa, nel complesso, un ottimo lavoro e le location, da Malta alla piana di Paestum, rendono il film una gioia per gli occhi.
Da (ri)vedere? Se sapete sognare e volete continuare a farlo, assolutamente sì!! :D


